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ROMA Citta del Vaticano Vista della Basilica di San Pietro e di Castel Sant'Angelo
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Cenni di storia
La Citta del Vaticano sorge nella zona anticamente detta "ager Vaticanus", zona periferica e malsana, fu bonificata
dall' Imperatore ed annessa alle sue proprietà.
Caligola vi eresse un circo, terminato da Nerone, dove venne ucciso San Pietro che vene sepolto poco distante.
Nell'anno 160 il circo era stato abbandonato ed i Cristiani vi costruirono, nella zona centrale del circo accanto al'obelisco Vaticano, un'edicola in memoria di San Pietro.
Intorno al 320, dopo la liberalizzazione della religione Cristiana, l' imperatore Costantino in ringraziamento per una vittoria militare costrui' la prima Basilica nel luogo dell'edicola.
Nell'anno 800, con l'icoronazione di Carlo Magno, questa nuova Basilica divenne il centro dell'autorità pontificia, ruolo fino ad allora
ricoperto dalla Cattedrale di San Giovanni in Laterano.
Nell'anno 846, in seguito al saccheggio della Basilica di San Pietro da parte dei Saraceni, il Papa Leone IV costrui una cinta fortificata che comprendeva l'intero quartiere, che prese il nome di "Civitas Leonina".
La struttura fu ampliata e completata da diversi Pontefici e intorno all'anno 1377, dopo il ritorno del Papa dall'esilio, fu proclamata, cinque secoli dopo la sua costruzione, residenza Pontificia, quindi si ebbe la nascita ufficiale della Citta del Vaticano.
Il quartiere Borgo, interno alle mura Leonine, fu completamente modificato e rimodellato come quartiere della corte Papale.
Nel 1506 Bramante venne incaricato di costruire una nuova, grandiosa, Basilica al posto di quella edificata da Costantino.
Il Bramante, preso dalla costruzione della nuova Basilica, inizio' la demolizine della vecchia con un inpeto tale da meritarsi il soprannome di "Mastro ruinante".
ll modello architettonico della nuova Basilica discendeva dai due massimi monumenti dell'antichità : Il Pantheon e la Basilica di Massenzio ( "Tempio della Pace") .
Ai lavori parteciparono, in epoche diverse, tutti i piu' grandi artisti, tra questi : Raffaello, Michelangelo, Bernini.
La seconda consacrazione della Basilica avvenne nel 1626 con Urbano VIII dopo 1300 anni dalla prima.
Nei secoli successivi all'interno dal Vaticano furono raccolte una quantità enorme di opere d'arte, allo scopo molti palazzi furono convertiti
alle nuove esigenze dando forma ad un complesso museale unico al mondo.
Piantina
La piantina, non in scala, mostra solo gli edifici di maggiore interesse
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ROMA Citta del Vaticano
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- Piazza San Pietro
- Basilica di San Pietro
- Cappella Sistina
- Musei Vaticani
- Pontificia Accademia delle Scienze
- Palazzo del Governatorato
- Radio Vaticana
- Stazione ferroviaria
- Aula delle Udienze
- Palazzo del Sant'Uffizio
- Posta Centrale
- Antica Basilica edificata da Costantino
Piazza San Pietro
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Roma Piazza San Pietro Stampa di inizio secolo |
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Roma Piazza San Pietro ai giorni nostri |
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Piazza San Pietro, progettata dal Bernini e realizzata tra il 1657 ed il 1666, ha forma ellittica con larghezza di 240 mt e lunghezza di 340 mt ( dalla scalinata della Basilica di San Pietro alla striscia di granito che delimita lo stato della Citta del Vaticano ).
La piazza è circondata da un quadriportico formato da 88 pilastri e 284 colonne alte 16 mt, con diametro massimo di 142 cm .
Per avere la simmetria perfetta, rispetto all'interno della piazza, i diametri delle colonne aumentano dalla fila piu' interna a quella piu' esterna in modo che le distanze rimangono costanti.
Al termine del portico di destra si trova la porta in bronzo di ingresso al Vaticano.
Alla sommità delle colonne lungo tutto il perimetro ( lungo la
trabeazione, vedi anche Esempio ) si trovano 140 staute e stemmi di Alessandro VII.
Al centro della piazza, posato su quattro leoni di bronzo, si travo l'obelisco Vaticano, di origine Egiziana fu trasportato a Roma nell'anno 37 come ornamento del circo che sorgeva nella zona dove,in tempi successivi sarà edificata la Basilica di San Pietro.
In origine alla sommità dell'obelisco si trovava un globo di bronzo, dove la leggenda narra che fossero custodite le ceneri di Cesare, il globo fu rimosso nel 1586 in occasione dello spotamento dell'obelisco per collocarlo al centro di piazza San Pietro, al suo posto fu colloacata un'urna con una reliqia della S.Croce.
Ai lati dell'obelisco si trovano due fontane.
La prima, a destra dell'obelisco, fu costruita nel 1490.
Nel 1612 fu collegata all'acquedotto dell'Acqua Paola, proveniente dal Lago di Bracciano.
In tale occasione fu completamente restaurata e completata con un basamento ottagonale circondato da una grande vasca.
La fontana si trovava in posizione asimmetrica rispetto alla facciata della Basilica di San Pietro.
Bernini, incaricato della costruzione dell'imponente colonnato, elimino' l'incoveniente costrendo una seconda fontana alla sinistra dell'obelisco
e spostando la prima per portarla in asse con l'obelisco e con la nuova fontana.
I lavori sulle due fontane iniziarono nel 1667 ma, mentre per la prima si conclusero rapidamente, la seconda non pote' essere inaugarata in
quanto la porta dell'acqua era insufficente per alimentarle entrambe.L'inaugurazione della seconda fontana avvenne ben dieci anni dopo,
nel 1677, quando fu aumentato il flusso dell'acqua dal lago di Bracciano.
Basilica di San Pietro
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Roma Pianta semplificata della Basilica di San Pietro |
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- Atrio
- Statua equestre
- Statua equestre
- Porte
- Pietà di Michelangelo
- Tabernacolo del Bernini
- Statua bronzea di San Pietro
- Ingresso alle Grotte Vaticane
- Monumento di Canova
- Altare del Bernini
- Monumento del Bernini
- Baldacchino del Bernini
- Ingresso al Tesoro di San Pietro
- Cappella Clementina
- Urna di San Pio X
- Cappella del Coro
- Cappella del Battesimo
- Altare Papale e Confessione
- Ingresso alla Necropoli
 | A Bramante e Michelangelo |
| B Maderno |
| C Bernini |
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La Basilica di San Pietro sorge nel luogo di sepoltura dell'Apostolo Pietro, il cui sepolcro è indicato da una lastra di marmo su colonnine collocata nelle Grotte Vaticane sottostanti la Basilica.
La prima Basilica fu edeficata da Costantino modificando l'antico sacello eretto in memoria del Santo.
Nel 1452 il Pontefice Niccolo' V inizio' i lavori di sistemazione della Basilica constantiniana lavori che , a causa della morte del Pontefice, ebbero una lunga sospensione.
Solo nel 1505 il Papa Giulio II riprese la sistemazione di San Pietro affidando i lavori a Bramante che demoli' le antiche strutture e progetto' la nuova Basilica a forma di croce greca.
Alla morte di Bramante vienne incaricato Raffaello che trasformo' la pianta della Basilica scegliendo la forma a croce latina.
Dopo la morte del Bramante il Pontefice Paolo III nel 1547 affido' i lavori a Michelangelo che riprese il progetto di Bramante ed inizio' la costruzione della grandiosa cupola.
Dalla morte di Michelangelo, nel 1564, i lavori proseguirono fino al 1626 quando il Papa Urbano VIII consacro' la Basilica, ancora mancante di molti arredi interni.
La Basilica di San Pietro misura 218,7 metri, puo' contenere fino a 60.000 persone e la sua cupola è seconda solo a quella del Pantheon.
La cupola principale è affiancata da altre due cupole minori che non hanno corrispondenza con l'interno e sono per semplice abbellimento.
Da piazza San Pietro per raggiungera l'ingresso della Basilica si sale una scalinata a tre piani che termina nel porticato di ingresso tra due colossali statue di San Pietro e San Paolo.
Queste due statue, scolpite nel 1838, erano destinate alla nuova Basilca di San Paolo ma il Pontefice Pio IX preferi destinare alla Basilica di San Paolo due statue di dimensioni minori costruite nel 1462.
Sull'attico sovrastante il portico si trovano 13 statue alte 6 mt raffiguranti Gesu e i dodici Apostoli.
Sull'architrave del portico si trova la scritta . "In honorem principis apost. Paulus V Borghesius ...." commissionata dal Pontefice Paolo V.
Questa scritta fu origine di aspre critiche in quanto le parole "Paulus V ... " che si riferiscono al Pontefica occupano una posizione molto piu' visibile della prima parte della scritta che si riferisce a San Pietro ("principis apost"), al punto che in Vaticano circolava il distico :
"Un briciolo è di Pietro, tutto il resto è di Paolo.
Dunque non è di Pietro il tempio ma di Paolo"
Atrio
L'atrio misura 71 mt per 13 ed è alto 19 mt.
Al centro del pavimento si trova l'iscrizione commemorativa del Concilio Ecumenico Vaticano II indetto nel 1962 da Papa Giovanni XXIII.
Sopra l'ingresso centrale si trova il rifacimento del 1600 di un mosaico di Giotto fatto in occasione del primo Giubileo (1300).
Sulla sinistra ( 2 ) si trova la statua equestre di Carlo Magno , primo imperatore incoronato in San Pietro, scolpita nel 1725, a destra ( 3 )
la statua equestre di Costantino, scolpita da Bernini nel 1670.
Dal portico, vedi piantina punto n.1, si accede alla Basilica tramite cinque porte.
La prima a destra guardando la facciata della Basilica è la Porta Santa che viene aperta solo in occasione dell' Anno Santo, la seconda, prosedendo verso sinistra, è la porta dei Sacramenti, la terza, in posizione centrale vedi n.4 nella piantina, proviene dall'antica basilica, eseguita intorno all'anno 1440 dal Filarete, ha grandiose imposte di bronzo ed è la prima opera di stile rinascimentale eseguita a Roma.
Seguono la porta della Morte, opera di Manzu', e la porta del Bene e del Male.
Ai lati del portico si trovano due archi, il primo a sinistra è l'Arco delle Campane che conduce alla Sacrestia e all'ingresso della Necropoli, quello di destra, a fianco della Porta Santa conduce in Vaticano ed è presidiato dalla Guardia Svizzera.
Interno della Basilica
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Roma Basilica di San Pietro Pietà di Michelangelo |
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All'interno la Basilica di San Pietro è divisa in tre navate di proporzioni enormi.
Sul pavimento della navata centrale sono riportate, in bronzo, le misure delle ventotto chiese piu' grandi, cattoliche e non cattoliche,
tutte possono essere contenute entro la sola navata centrale di San Pietro.
Entrando nella navata destra, al centro dell'omonima cappella ( 5) , si trova la piu' celebre opera d'arte presente in San Pietro, la "Pieta'" di Michelangelo.
La scultura, definita dagli storici dell'arte il "capolavoro assoluto" fu terminata da Michelangelo all'eta' di ventitre anni ed è l'unica sua
opera che porta incisa la firma.
La scultura è protetta da una vetrata a prevenzione di atti vandalici, purtroppo come gia' accaduto nel 1972.
Proseguendo lungo la navata destra si incontra la Cappella del Santissimo Sacramento ( 6 ) con il Ciborio del Bernini, realizzato con decorazioni in oro argento e lapislazzuli.
Dietro al'altare è collocata una pala di Pietro da Cortona, realizzata tra il 1628 ed il 1631, rappresentante la SS.Trinità è
l'unica pala d'altare in tutta la Basilica non eseguita a mosaico.
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Roma Basilica di San Pietro Statua in bronzo di San Pietro |
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Proseguendo verso i quattro enormi pilastri che sorreggoni la cupola ( nella piantina indicati : a,b,c,d), alla destra della statua in bronzo di San Pietro ( 7 ) si trova l'ingresso alle Sacre Grotte Vaticane ( 8 ).
Al centro dei quattro pilastri è l' Altare Papale ( 18 ), sormontato dall'imponente baldacchino in bronzo del Bernini ( 12), e la Confessione, che indica la tomba di San Pietro, cui si accede con una doppia rampa di scale.
L'ambiente è completamente rivestito di con marmi ed è l'ultima opera in commesso di pietre dure realizzata a Roma.
Sulla destra, in corispondeza del pilastro ( b ) si trova il "Monumento funebre a Papa Clemente XIII" ( 9 ), realizzato da Canova nel 1792 .
In fondo all' abside ( 10 ) si trova il "monumento alla Cattedra di San Pietro" costituito da una grande struttura di bronzo che contiene una Cattedra di quercia che la tradizione descrive come l'oggetto sul quale sedeva San Pietro durante la prediche, in realtà solo parte dell'ossatura potrebbe risalire all'epoca di San Pietro, il resto dovrebbe essere piu' recente ( epoca carolingia).
La struttura di bronzo, 7 metri di lato, è dorata ed ornata da bassorilievi del Bernini, come pure del Bernini è il monumento a Urbano VIII che
si trova a destra dell'altare.
Proseguendo il percorso, all'altezza del pilastro ( C ) e del passaggio che porta nella Citta del Vaticano, si trova il munumento a Alessandro VII del Bernini ( 11 ).
Per fare posto a questo monumento fu necessario spostare una porta che il Bernini, per inserirla in modo armonioso, trasformo' in un simbolico ingresso nell'aldilà sorvegliato da un scheletro che regge in mano una clessidra.
Procedendo lungo la navata sinistra, all'altezza della colona ( d ) si trova l'ingresso alla Sagrestia ed al Tesoro di san Pietro ( 13) .
Proseguendo lungo la navata sinistra si trova Cappella Clementina ( 14 ), progettata da Michelangelo. Nell'altare , entro un sarcofago di marmo, si conservano le spoglie del Papa Santo.
Segue, chiusa da una cancellata, la "Cappella del Coro" ( 16 ) destinata alla liturgia corale, piu' avanti la "Cappella della Presentazione" in cui, sotto all'altare è conservato il corpo di San Pio X e la "Cappella del Battesimo", che anticamnete custodiva la "Cattedra di San Pietro" ora collocata nell'abside ( 10 ). La fonte battesimale è stata realizzata da Carlo Fontana nel 1692 utilizzandouna conca di porfido rosso di origine pagana forse proveniente dalla tomba dell'Imperatore Adriano.
Tesoro di San Pietro
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Roma Basilica di San Pietro Piantina dei locali in cui è custodita il tesoro di San Pietro |
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- Sala della Colonna
- Sala della Cattedra
- Cappella dei Beneficiati
- Sala di Sisto V
- Sala dei Reliquiari
- Sala dei Candelabri
- Sala Deel' Angelo
- La Galleria
- Sala di Giunio Basso
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Roma Basilica di San Pietro Il "Baldacchino" del Bernini Le quattro colonne a tortiglione che soreggono il baldacchino sopra all'Altare Papale sono alte 11 metri n. 18 nella piantina della Basilica
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Al tesoro di San Pietro si accede passando dall'ingresso della Sagrestia ( 13 ) che si trova nella navata sinistra all'altezza di uno dei pilastri che reggono la cupola ( in figura indicato "C" ).
Il tesoro è costituito da oggetti di culto, reliquari, opere d'arte e arredi sacri custoditi in nove sale.
Tra quelli di maggiore rilievo sono :
2 - Sala della Cattedra :
Crux Vaticana, è un reliquiario del legno della Croce donato dall'Imperatore Bizantino Giustino II nel VI secolo.
Reliquiario a doppia croce, reliquiario in oro con inserito un frammento della croce.
Cattedra di San Pietro, è una copia della vera cattedra di San Pietro donata da Carlo il Calvo nell'anno 875.
3 - Cappella dei Beneficiati :
Tabernacolo attribuito a Donatello e calco della Pietà di Michelangelo che consenti' un perfetto restauro dell'originale dopo l'atto vandalico del 1972.
4 - Sala di Sisto V :
Vi si trova una statua bronzea di Sisto V dalla Rovere, realizzata dal Pollaiolo nel 1493, in cui sono elencate :
le tre virtu' teologali ( Carità, Fede e Speranza),
le quattro virtu' cardinali (Prudenza, Fortezza, Giustizia, Temperanza),
e le sette discipline del sistema pedagogico medioevale : Dialettica, Retorica, Grammatica, Aritmentica, Geometria, Astrologia, Musica , alle quali
l'artista aggiunse la Prospettiva, disciplina , per quei tempi, nuovissima e poco conosciuta.
Grotte Vaticane
La nuova Basilica di San Pietro, che prese il posto della Basilica Costantiniana, non fu edificata allo stesso livello, ma a circa 2 mt sopra la precedente.
Pertanto tra i due paviment si creo' un' intercapedine utilizzata, durante la costruzione come deposito dei reperti renvenuti durante i lavori e dal 1605 divenne luogo di sepoltura dei Pontefici, Cardinali e Regnanti.
Inizialmente era suddivisa in due zone denominate Grotte Vecchie, la zona coincidente con la vecchia Basilica e Grotte Nuove, la parte sottostante la Basilica di San Pietro ma fuori della Basilica Costantiniana.
Le Grotte, ora indicate con un unico nome, hanno subito numerose ristrutturazioni, l'ultima è terminata nel 1992, che hanno incluso l'apertura di nuove gallerie in cui sono stati trasferiti i reperti ( sarcofagi Cristiani e parti della Basilica Costantiniana).
Oltre a numerose opere d'arte si puo' vedere :
La Madonna Nera di Jasnagora, esempio del culto della Madonna Nera molto piu' diffuso di quanto si possa pensare.
La Confessione, attraverso una vetrata, e la Nicchia dei
Palli
sotto di cui si trova la tomba di San Pietro.
I resti dell' Altare sottostante ( si trova nella necropoli) detto "ad caput" in quanto dovrebbe trovarsi in corrispondenza della testa di San Pietro il cui sepolcro si trova, appunto, sotto questo antico Altare.
I marmi costantiniani che coprono il muro ( detto "muro rosso" per la sua colorazione) contro cui fu costruita la prima "edicola" in memopria di San Pietro ( entrambi visibili nella sottostante Necropoli).
Tomba di San Pietro e Necropoli
La visita alla Necropoli ed alla tomba di San Pietro avviene solo per prenotazione all'Ufficio Scavi con guida autorizzata. Il luogo è molto angusto e, oltre alla tomba di San Pietro, contine parte di una necropoli pagana datata tra il II ed il III secolo.
Nella necropoli solo un Mausoleo presenta mosaici a tema cristiano.
La prima tomba di San Pietro era una semplice "cappuccina", cioè una fossa nel terreno coperta di tegole disposte a tettuccio.
Nel II secolo sulla tomba fu costruita un'edicola ora parzialmente distrutta.
Nel III secolo fu costruito un muro con una cavità nella quale vennero deposti i resti di San Pietro, tale muro è conosciuto con il nome di
"muro dei graffiti" per le numerose iscrizioni lasaciate dei fedeli che visitavano il luogo.
Nel IV secolo l'Imperatore Costantino fece edificare la prima Basilica dedicata al Santo.
Tra il V ed il Vi secolo San Gregorio Magno fece costruire il primo altare stabile nel punto in cui si trovava la testa di San Pietro, detto, per questo motivo, ad "caput".
Tra il 1120 e il 1124 il Pontefice Callisto fece realizzare un secondo altare che inglobava il precedente.
Infine nel XVI secolo iniziarono i lavori della nuova Basilica, il cui pavimento si trova circa 2 metri sopra quello Costantiniano.
Tra il 1592 e il 1600 il Papa Clemente VIII fece sistemare il terzo, ed ultimo, altare sopra quello di Callisto, che nel 1633 fu completato con il baldacchino di Bernini visibile nella Basilica.
Nella necropoli si trovano altre sepolture a "cappuccina", il che porta ad ipotizzare che vi siano stati sepolti i primi successori di San Pietro.
Giardini Vaticani
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Roma Giardini Vaticani Casina Pio IV |
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I Giardini Vaticani si possono visitare il mattino di : lunedi,marterdi,giovedi,venerdi e sabato solo con prenotazione o unendosi ai gruppi organizzati.
Per tutte le informazioni rivolgersi all' Ufficio Informazioni che sitrova sulla sinistra della Basilica, lungo la strada che conduce al campanile.
Il percorso puo' essere fatto a piedi o con pullman, soluzione da preferire data la ripida salita per rggiungerli.
La visita ai giardini è in realtà un giro per tutto lo Stato del Vaticano, ovunque ornato con piante, giardini curatissimi, monumenti e luoghi di culto.
Visitando i giardini vaticani si percorre quasi tutto il piccolo stato e si puo' notare che la sua urbanistica non è omogenea, anzi appare evidente che la Citta del Vaticano è un complesso di edificici deversi e spesso stilisticamente contrastanti.
Questo è dovuto al fatto che le costruzioni sono state eseguite nel corso dei secoli, da diversi Papi e in diversi momenti stilistici.
Tra i punti piu' suggestivi sono :
- La ricostruzione della Grotta di Lourdes. L'altare è quello originale regalato a Paolo VI.
- Le mura Leonine con la torre di San Giovani e all'estremità opposta la torre Leonina
Quest'ultima sede della Specola Vaticana fino al 1932, oggi utilizzata dalla radio Vaticana.
Accanto a questa torre si trova una villetta utilizzata da
Leone XIII come residenza estiva.
Sul muro della villetta è stata posta una targa di bronzo rappresentante il Cancelliere tedesco Bismark e l'Iperatore Guglielmo I a colloquio con il Papa, in ricordo del ruolo di
mediatore svolto dal Pontefice in una disputa tra Germania e Spagna che riusci a scongiurare una guerra.
- La "capanna cinese" dono dei cattolici cinesi, fu il luogo dei giardini preferito da Giovanni XXIII
- La Madonna di Guadalupe, dono del Messico
- Monumento in bronzo alla Madonna di Fatima, eretto in memoria dell'attentato a Giovanni Paolo II ( 1981 )
- Casina Pio IV
La costruzione , iniziata nel 1558 e terminata nel 1561 sotto Pio IV, è opera dell'Architatto Pirro Ligorico che proggeto' anche Villa d'Este ( Tivoli).
La casina di Pio IX è considerata una dewlle piu' belle opere del Manierismo Rinascimentale.
- Giardino "quadrato" fatto costruire dal Pontefice Paolo III intorno al 1540, non per il giardino in sè che ora è un semplice prato, quanto perchè sotto al prato è stata realizzata una sala in cui è allestito il Museo delle Carrozze che contiene le carrozze dorate di Papi e le prime automobili.
- Muro di Berlino
Nei giardini vaticani, di recente, è stato collocato un frammento del muro di Berlino, donato al Pontefice nel 1990 in riconoscimento della sua
opera a favore dell'abbattimento di ogni divisione razziale o ideologica.
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