Itinerari artistici e archeologici nella citta di Roma


Nome Descrizione Periodo
Opera Quadrata
Realizzata con blocchetti squadrati di tufo o di marmo sovrapposti.
In seguito furono utilizzate grappe di ferro per aumentare la rigidità.
Dal VIII A.C.
al I D.C.
Opera cementizia
Era ricoperta con uno dei rivestimenti
riportati nelle righe che seguono
La costruzione era realizzata gettando entro forme di legno un impasto di : calce,sabbia,pozzolana,pietre,mattoni,marmo.
Ne risultava un muro molto resistente e che non presentava difficoltà a realizzare curvature.
Il manufatto cosi' realizzato veniva rivestito in uno dei modi discritti nelle righe sottostanti, a seconda delle epoche.
Dal III A.C.
Opera Incerta
Era il tipo piu' antico di rivestimento utilizzato per l'Opera Cementizia, costituito da blocchetti di tufo a piramide tronca che venivano inseriti nella malta con la base maggiore verso l'esterno.
Dal II A.C.
al I D.C.
Opera Reticolata
Simile alla precedente era costituita con blocchetti di fattura e montaggio piu' accurati. A costruzione ultimata si presentava come un insieme di linee perfettamente a 45° , poi copeto con intonaco.
Dal I A.C.
a I D.C.
Opera Testacea
E' un rivestimento di mattoni cotti al forno di forma triangolare inseriti nella malta in modo che l'ipotenusa sia all'esterno. A volte era completato con un rivestimento di marmo o piu' raramente di intonaco.
Dal I D.C.
Opera Mista
Utilizzava sia l'opera reticolata che l'opera laterizia ( una forma precedente dell'opera testacea) per rifinire gli spigoli in modo da ostacolare la formazione di crepe lungo le linee abligue, il muro generalmente era intonacato.
Dal I D.C.
al II D.C.
Opera Listata
Il rivestimento era costituito da file orizzontali di mattoni alternate ad una fila di blocchetti di tufo, il muro era intonacato
Dal II A.C,
al IV D.C.

Oltre ai rivestimenti elencati nella tabella sono stati individuati altri due tipi : Opera quasi reticolata ed Opera laterizia.
L'opera quasi reticolata è una forma piu' primitiva della reticolata, mentre quella laterizia, simile all'Opera testacea, utilizzava mattoni seccati al sole, successivamente sostituiti con mattoni cotti.