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tutti i giorni dalle 8 alle 12
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SS.Messe :
festivi 9.30 - 10,30 - 12
Ore 16 S. Messa in Filippino

Festività :


COLLEGAMENTI

Dalla stazione Termini :
Si raggiunge comodamente a piedi, si trova dietro alla Basilixca di Santa Maria Maggiore

Dall'areoporto L. DaVinci:
Leonardo Express ogni 30 minuti per Termini







Visite guidate in Roma

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Basilica di S.Pudenziana
Oratorio Mariano
Basilica di S.Pudenziana
Uno degli affreschi nell'Oratorio ( 1080 )



 

ROMA
Basilica di Santa Pudenziana

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Portale di ingresso della Basilica
Di costruzione medioevale. Il dipinto della Beata Vergine inserito nel timpano è del 1870



Basilica di Santa Pudenziana

La basilica di Santa Prudenziana è situata sul colle Esquilino presso l'attuale via Urbana che corrisponde all' antico tracciato del "vicus Patricius" ( zona in cui la tradizione vuole che abbia soggiornato San Pietro, anche se non esistono prove concrete) ed è una delle piu' antiche di Roma.
La datazione deriva da una lapide del 384 in cui è riportato il nome di un personaggioo definito "lector de Pudentiana", pertanto già dall'anno 384 la chiesa era esistente, con il nome di Pudentiana cioè di Pudente, circostanza confermata anche da alcuni documenti al sinodo di Simmaco nel V secolo.
Secondo la leggenda, invece, fu costruita da papa Pio I nel 145 d C sul luogo ove sorgeva la casa del senatore Pudente in ricordo dell' ospitalità che vi fu data a s. Pietro nel 50, questa tradizione contiene qualche fondamento di verita, perche un Pudente viene nominato nella lettera di S. Paolo a Timoteo e le catacombe di S. Priscilla contenevano le spoglie delle sue figlie Prassede e Pudenziana ( quest' ultima poi traslata in questa basilica).





Viste guidate alla Basilica di Santa Pudenziana

Programma



ROMA
Basilica di Santa Pudenziana

Navata centrale
Al termine della navata si trova l'abside e il presbiterio


I resti del primo edificio di culto sono visitabili, dietro speciale richiesta, 9 metri sotto il livello della chiesa attuale e sono relativi ad una serie di vani appartenenti ad una domus privata del I sec d.C. e alle sostruzioni di un edificio termale, noto come le Termae Novatii, costruite in eta adrianea ( 139 dC ).
L' impianto termale,realizzato 9 metri al di sopra della domus, comprendeva due sale delimitate da due esedre, una delle quali costituisce l' abside della basilica.
L' ambulacro che girava intorno alla sala piu' grande è rimasto praticamente intatto nel tratto ad ovest dietro l' abside, in questo tratto sono visibili inoltre tracce delle antiche murature e tratti della pavimentazione.
Presumibilmente attorno al 150 papa Pio I trasformo l' aula rettangolare delle terme in luogo di culto, denominandolo Oratorio di S Pastore, tale aula oggi corrisponde alla Cappella Caetani.

ROMA
Basilica di Santa Pudenziana

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Resti dell' abitazione del senatore Pudente
dove nacque il Titulus Pudentis




Durante i pontificati di Papa Siricio e Innocenzo I (401 417) tutto l' impianto termale fu trasformato in basilica paleocristiana, realizzando inoltre il mosaico del catino absidale che ancora oggi è possibile ammirare.
Le piu importanti modifiche successive si ebbero soprattutto ad opera del cardinale Enrico Caetani nel 1588 e condotti sotto il pontificato di Sisto V (1585 1590) da Francesco Capriani da Volterra e da Carlo Maderno.
La basilica assunse le caratteristiche tipiche delle chiese della controriforma :
  • Pianta centrale a navata unica
  • Cupola a sezione ellittica,una delle prime che si conosca a Roma
La pavimentazione fu completamente rinnovata, fu installato un nuovo altare maggiore e nel 1711 fu realizzata la Cappella Caetani sotto ad uno nuovo altare maggiore che aveva gia sostituito quello settecentesco.
Nel 1870 furono traslate le spoglie di S. Pudenziana a seguito dei lavori di realizzazione della scalinata di accesso, venne rinvenuta la domus.
La domus romana è attualmente visitabile su gentile concessione del curatore della basilica.
Le vestigia conservate sono relative a sei ambienti di piana quadrata di circa 5,20 mt. per lato,coperti a crociera, che conservano elementi di pavimenti musivi, tra di essi un tipo raro detto lithostratum (tra le tessere sono inseriti frammenti di marmo di vari colori).
Accanto agli ambienti si sviluppano le gallerie di sostruzione delle terme, lunghe 16 mt e alte 7 mt, incassato nella volta si trova un interessante affresco databile al IX sec che raffigura S Pietro tra S Prassede e S Pudenziana.

ROMA
Basilica di Santa Pudenziana

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Mosaico absidale



Tornando in basilica sicuramente l'elemento piu notevole dell' intero complesso è il mosaico absidale.
Da poco restaurato, si tratta del piu' antico monumento mosaicato pervenutoci, relativamente ai luoghi di culto.
Purtroppo il mosaico manca di una parte rimossa per volere del Cardinale Caetani in occasione della costruzione della propria cappella, nel 1588.
Al centro, seduto in cattedra, il Salvatore, nell' atto di insegnare la Sua dottrina agli Apostoli, con la mano sinistra regge un codice su cui è scritto :

DOMINUS CONSERVATOR ECCLESIAE PUDENTIANAE ( il Signore Protettore della chiesa di Pudente ).

Due figure femminili impersonano le comunità pagano e giudaica nell' atto di incoronare S Paolo e S Pietro, alle spalle di Cristo una croce gemmata con i simboli dei 4 evangelisti. Questa rappresentazione ( i simboli degli evengelisti ) compare per la prima volta proprio in questo mosaico.


ROMA
Basilica di Santa Pudenziana

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Cappella Caetani
Attraverso un vestibolo sul lato destro della basilica, si accede alla Cappella Caetani, costruita per volere del cardinale Enrico Caetani da Francesco Capriani nel 1588 e terminata, dopo la sua morte, da Maderno.
Sui gradini dell'altare si puo' notare un'impronta circolare che la tradizione attribuisce al contatto con un' ostia caduta ad un sacerdote che aveva espresso dubbi circa il dogma dell'Eucarestia.
Giovanni Antonio Paracca da Valsolda realizzo i medaglioni celebrativi con le storie di S Pudente, gli angeli posti negli angoli e i putti nelle cartelle.
Nelle quattro nicchie ai lati dei due monumenti sepolcrali si trovano le statue delle virtu' cardinali eseguite da autori vari nel 1650.
I due monumenti funebri commemorano Enrico Caetani e il duce Filippo Caetani.
I mosaici sono opera di Paolo Rossetti su disegni di Federico Zuccari e raffigurano, sulla volta gli Evangelisti e sulle pareti della controfacciata S Prassede e S Pudenzana che raccolgono il sangue dei martire.
Dalla metà della navata sinistra si accede all' oratorio medioevale dedicato alla Vergine, anch' esso visitabile dietro gentile concessione.
E' una piccola costruzione a pianta quadrata poggiante sull' ambulacro delle terme, recentemente restaurato, che conserva notevoli affreschi relativi probabilmente al pontificato di Gregorio VII ( 1073 1085 ).
Gli affreschi rappresentano scene sacre ed episodi relativi alla vita di S Prassede, S Pudenziana.