Itinerari turististici in Roma e dintorni
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Basilica di Santa Prassede



 
INFORMAZIONI
Visite :
tutti i giorni dalle 8 alle 12 e dalle 16 alle 18
SS.Messe :
festivi 8 - 10 - 11.30 - 18
Festività :
Santa Prassede il 12 Luglio
COLLEGAMENTI
Dalla stazione Termini :
La basilica si trova nei pressi della stazione Termini, a piedi circa 15 minuti
Dall'areoporto L. DaVinci:
Leonardo Express ogni 30 minuti per Termini. Da Termini a piedi 15 minuti







Cenni di storia



Roma Basilica di Santa Prassede
Roma
Basilica di Santa Prassede
Navata centrale

Santa Prassede era figlia del senatore Pudente e sorella di Pudenziana, anch'essi santificati.
In Roma sono state edificate due Basiliche dedicate alle due figlie di Pudenzio ( Prassede e Pudenziana ) che spesso vengono confuse in quanto si trovano entrambe all'Esquilino (rione Monti), Santa Prassede nella via omonima, Santa Pudenziana in via Urbana.
Santa Prassede fu una martire romana che avrebbe ospitato San Pietro nella sua casa, luogo dove, successivamente, fu edificata la Basilica dedicata alla sorella (Santa Pudenziana), nel quartiere Esquilino ( in questa Basilica si conserva una tavola di legno sulla quale avrebbe celebrato messa San Pietro).
In realtà la Basilica di Santa Pudenziana sorge su un edificio termale del II secolo, mentre in prossimità della casa si trova la Basilica dedicata a Santa Prassede.
Nel 489 Papa Felice II fece costruire un"titulus" nel luogo dove sorgeva l' abitazione di Santa Prassede.
Agli inizi dell' 800 San Pasquale I vi fece costruire la Chiesa per ospitare le spoglie dei martiri che Santa Prassede aveva sepolto all'interno di un pozzo dell'abitazione.
Oggi il luogo esatto dove si trovava il pozzo è indicato da un disco di porfido posto sul pavimento della Basilica.



L'antipapa Gregorio VIII
La Basilica di Santa Prassede è legata ad un fatto di cronaca avvenuto nel 1118 nel contesto delle lotte baronali tra le famiglie Frangipane e Pierleoni.
Con l'appoggio dei Pierleoni era stato eletto Papa Giovanni Caetani che assunse il nome di Gelasio II.
I Frangipane gli opposero L' antipapa Gregorio VIII.
Il 21 Luglio 1118 i Frangipane irruppero armati in Santa Prassede mentre il Papa stava celebrando la messa, non riuscirono a catturarlo perchè con alcuni Cardinali scappo' in Franca dando inizio allo scisma avignonense.
Poco dopo il Papa Gelasio II mori' a Cluny.


Pianta della Basilica

Basilica di Santa Prassede
Roma
Pianta della Basilica di Santa Prassede
  • D  Disco di porfido sul pozzo dove S. Prassede seppeliva i martiri cristiani

  • Z  Cappella di San Zenone ( mausoleo di Teodora)

  • F   Nel piccolo vano accanto alla Cappella di San Zenone è conservata la "Colona della Flagellazione"
  • A  Arco trionfale

  • P  Busto del vescovo G.B. Santoni ( Bernini )

  • T  Tomba del Cardinale Pantaleon Anchier ( Arnolfo di Cambio)

  • B  Presbiterio

  • C  Corridoio con i sarcofagi contenti le spoglie delle Sante Prassede e Prudenziana e Cripta originaria

  • S  Sagrestia

  • V  Volta affrescata dal Cavalier d'Arpino




Alla Basilica si accede dal portico meridionale che conserva due colonne di granito con capitelliionicidel V/VI secolo.
All'interno, sotto le aggiunte fatte durante i numerosi restauri, conserva parte della struttura del IX secolo costituta da tre navate divise da colonne di granito.
Al centro del pavimento si trova il disco di porfido .

Navata destra


Roma : Basilica di S. Prassede volta della cappella di S.Zenone
Roma
Basilica di S. Prassede
Volta della Cappella di San Zenone
Questa rappresentazione deriva dalla visione medioevale dell' Empireo, introdotta intorno al VI sec. nei mosaici di Ravenna



Sulla navata destra si apre la Cappella di San Zenone, il piu' importante monumento bizantino presente in Roma ( in figura i punti Z ed F ).
La Cappella fu eretta da Pasquale I ( 817 - 824) come mausoleo per la madre Teodora, e, per la bellezza dei suoi mosaici è conosciuta come "Giardino del Paradiso".
La precede un portale costruito con materiale di spoglio sormontato da un arco lavorato a mosaico.
Nel giro interno Madona con Bambino, i SS. Novato e Timoteo, le SS. Prassede e Prudenziana, sorella di Prassede.
Nel giro esterno Cristo e gli Apostoli.
Negli angoli in alto due Santi, in basso Pasquale I.


L'interno della Cappella si ispira ai mauslei classici nella pianta cruciforme con colonne angolari a volta e crociera.
Le colonne sono di granito ed i capitelli di spoglio, il pavimento è uno dei piu' antichi esempi di "opus sectile" a marmi policromi.
I mosaici che vi si trovano fanno molto uso del colore oro in quanto allegoria per raffigurare la Luce e rappresentano :



Nella volta il Salvatore entro un medaglione sorretto da quattro angeli
Nel lunettone i SS. Giovanni Evangelista, Andrea e Giacomo
Nella lunetta sottostante Cristo tra i SS. Pasquale e Valentiniano
Nella nicchia dell'altare Madonna con Bambino in Trono e le SS. Prassede e Prudenziana
Ai lati della finestra quadrata sopra l'altare S. Giovanni Battista e la Madonna
Lunettone a sinistra S Agnese e le SS Prassede e Prudenziana
Nella lunetta della nicchia sottostante Teodora con "nimbo" qadrato dei viventi, la Madonna e due Santi

Nel piccolo vano a destra è conservata la colonna della Flagellazione portata da Gerusalemme nel 1223 dal Cardinale Giovanni Colonna e identificata con quella della Passione di Cristo.
Di forma conica,alta 63 cm, diametro di 40 cm alla base e 20 cm alla sommità, presenta piccole parti mancanti in quanto prelevate dai fedeli come reliquie.

Navata centrale


Roma : Basilica di S. Prassede Colonna della Flagellazione
Roma
Basilica di S. Prassede
Colonna della Flagellazione
Sul terzo pilastro della navata centrale, sulla destra ( punto P ), si trova il busto del vescovo G.B. Santoni, una delle prime opere di Gianlorenzo Bernini ( 1614 ca).
La cappella successiva conserva marmi provenienti dalla preesisente basilicapaleocristianae la tomba del Cardinale Pantaleon Anchier ( 1286 ) attribuita ad Arnolfo di Cambio ( in figura punto T ) .
In fondo alla navata maggiore si trova l' arco trionfale decorato con mosaici del tempo di Pasquale I ( IX secolo ) rappresentanti l' interno delle mura dellla Gerusalemme celeste con raffigurati Gesu tra due angeli. In basso gli Apostoli divisi in due gruppi con S. Paolo, il Battista e la Madonna. Ai lati Mose, sulla sinistra, ed Elia con un angelo.
Alla porta della città Angeli che aspettano gli eletti del signore. Nell' intradossodell'arco l monograna di Pasquale I.





Presbiterio

La zona delpresbiterio( punto B ) e della cripta fu modificata dopo il 1730 da Francesco Ferranti.
Attraverso la scala centrale, lungo un corridoio ai cui lati, sono collocati quattro sarcofaghi ( punto C ) che ospitano le spoglie dei martiri, tra cui Santa Prassede e Santa Prudenziana.
L'absiderisplende di mosaici realizzati sotto Pasqale I (IX secolo) rappresentanti :

Di rilievo anche la sacrestia affrescata con la Flagellazione ritenuta di Giulio Romano.
Guardando l' uscita l' ultima Cappella presenta affreschi del Cavalier D' Arpino ( punto V ).



Santa Pudenziana

(Si trova vicino alla Basilica di S. Prassede, dalla parte opposta di Piazza dell'Esquilino)

Santa Pudenziana è ritenuta la piu' antica chiesa di Roma, piu' antica di San Giovani in Laterano.
Fu edificata in memoria delle sorelle SS. Prassede e Pudenziana che raccolsero il sangue sparso dai martiri uccisi durante le persecuzioni, quel sangue che restava sul selciato.
L'iconografia le mostra intente a raccogliere il sangue santo con una spugna per versrlo in un' anfora.
La chiesa di Santa Prudenziana ha una curiosa particolarità.
A lato dell' abside,cioè verso via Balbo presenta una specie di facciata posteriore con portico e ingresso ad una cappella, tanto che si potrebnbe immagginare questa l'entrata della chiesa.
Solo dopo si puo' osservare la cupola cinquecentesca e scoprire la mancanza di un ingresso vero e proprio.
L'interno, a tre navate, è stato restaurato nel 1927.
Le opere di maggiore interesse sono :
Mosaico del V secolo con Cristo, gli apostoli e le sorelle Pudenziana e Prassede
Cappella Caetani alla cui costruzione ha collaborato Carlo Maderno.
Su un gradino di questa cappella si trova un segno del tutto simile ad un'ostia che la tradizione vuole essere stato generato da un'ostia caduta dalle mani di un sacerdote.
Oratorio, parzialmente demolito, contiene affreschi del XII secolo.